La Pizza fatta in casa

LA RICETTA DEL MAESTRO PIZZAIOLO MAURIZIO CAPODICASA

Chi non si è mai cimentato a fare la pizza a casa per i bambini o per il marito o gli amici? Penso tanti di noi, però con risultati poco soddisfacenti! Dura, biscottata, con le orecchie, ritirata nella teglia e via dicendo… Ebbene, cercheremo una volta per tutte di dare le istruzioni giuste per realizzare e in poco tempo un’ottima pizza fatta in casa! Vi dirò alcuni segreti, che poi segreti non sono, ma piccoli accorgimenti che faranno di voi un ottimo pizzaiolo di casa. Per prima cosa usiamo delle teglie che fanno al caso nostro, tipo “teflon” acquistabili in qualsiasi supermercato, materiale ad alta conduzione di calore che favorisce la cottura nel forno casalingo che risulta poco potente. Da scartare a priori le teglie smaltate. Evitare anche la cottura in forni ventilati che propongono il programma pizza, meglio utilizzare i classici forni statici a gas o elettrici. Il nostro impasto sarà utilizzato sia per pizze tonde, sia rettangolari.

I componenti dell’impasto e le varie dosi.

Riferendoci ad 1 lt di acqua avremo quanto segue:
1 lt di acqua tiepida (25°/30°)
1,4 – 1,5 Kg di farina (tipo 00)
30 gr di sale
30 gr olio extravergine
2 – 10 gr lievito di birra*

* La quantità di lievito di birra è in funzione della sua lavorazione, massima (10 g) per soluzione a breve termine (2 – 10 ore), minima (2 g) per lavorazione a 24 ore con riposo dell’impasto in frigo e in un contenitore di acciaio coperto.

La temperatura di cottura dovrà essere intorno ai 250°/270° in forno statico.